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10 passi per la maternità ai tempi del Coronavirus


Questo articolo non vuole avere la pretesa di fornire informazioni esaustive riguardo a Coronavirus e gravidanza, ma vuole fornire alcuni suggerimenti per donne in attesa, per vivere il più serenamente possibile questo momento delicato.

Iniziamo con una buona notizia

Probabilmente avrai letto che lo stato di gravidanza potrebbe aggravare i sintomi delle patologie respiratorie. Questo è vero, ma la parte rassicurante è che dalle informazioni in nostro possesso fino ad ora, le donne in attesa non sembrano essere più a rischio di contrarre il virus del resto della popolazione. Rimangono, quindi, valide le norme generali che tutti devono seguire (che ormai dovremmo conoscere tutti a memoria). Inoltre, pur non potendo ancora affermare con assoluta certezza che non sussista trasmissione verticale (cioè contagio del bambino in utero), continuano ad accumularsi evidenze a sostegno del mancato contagio dei bambini nati da madri positive.




Informati, ma non esagerare e attenzioni alle fonti!

L'abbondanza di informazioni su Internet ha creato un nuovo comportamento compulsivo, legato alla ricerca sul web o al fenomeno del web surfing (scorrere da una pagina allaltra senza soluzione di continuità ed in modo automatico). In questa situazione che stiamo vivendo, in particolare, il rischio di diventare dipendenti dalla ricerca di informazioni è elevato.

E non parliamo del fatto che purtroppo abbondano articoli con informazioni non corrette, se non vere e proprie bufale. Il consiglio, quindi, è di limitare la ricerca di informazioni ad un momento specifico della giornata (evitando il momento del risveglio o lattimo prima di andare a dormire), dopodiché è senzaltro più salutare disconnettersi da internet e dai social media e dedicare il tempo ad unattività migliore: ovvero prenderti cura di te stessa! E nel selezionare le informazioni degne di attenzione è essenziale controllare sempre le fonti e la data di uscita dellarticolo. Gli studi e i dati scientifici sono in continuo aggiornamento e quindi un articolo scritto un mese fa potrebbe riportare informazioni non più attuali.


Nessuna scusa: prenditi cura di te stessa

Paradossalmente più tempo libero si ha e si più si tende ad impigrirsi. Inoltre, la situazione di incertezza che stiamo vivendo rischia di rendere le persone più svogliate, con il risultato che spesso si trascorrono le giornate sul divano ipnotizzati dai social, non proprio un toccasana per lumore

E allora considera il prenderti cura di te stessa alla stregua di una prescrizione medica! Mezzora al giorno di attività fisica moderata e cibo sano sono fondamentali per la tua salute e per quella del tuo bambino. Fare regolarmente movimento non solo aiuta lo sviluppo fisiologico della gravidanza, ma favorisce anche un corretto posizionamento del feto (che, al contrario, il divano potrebbe ostacolare). Non servono strumenti o spazi particolari, il salotto e un tappeto e qualche cuscino sono più che sufficienti. Riguardo al cibo, invece, trascorrere tutto il tempo a casa potrebbe portare a mangiare di più e più frequentemente, quindi occorre evitare di comprare cibo non sano. Se non cè in casa, non si dovrà faticare a resistere.

Per le mamme che, invece, hanno già altri figli il difficile potrebbe essere di riuscire a riposare o trovare del tempo da dedicare a questa gravidanza (è già difficile in condizioni normali, figuriamoci in questa situazione). In questo caso per ottenere laiuto del papà nel gestire gli altri bimbi, puoi dire che è stata lostetrica a prescriverti del tempo per te stessa.


Attenzione ai nutrienti essenziali

In generale gli integratori non sono assolutamente necessari, anzi è meglio prediligere unalimentazione sana e varia, piuttosto che riempirsi di compresse di vario genere che la pubblicità oggigiorno ci propone come fondamentali per ogni fase della vita, dallinfanzia alla menopausa, passando ovviamente per gravidanza e puerperio. Come già anticipato nel punto precedente è consigliabile evitare di acquistare cibi non sani ed, inoltre, cercare di preferire frutta e verdura fresche. Data la situazione particolare che stiamo vivendo, però, per diversi motivi potrebbe essere più difficile riuscire ad avere una dieta varia che fornisca tutti i nutrienti di cui ha bisogno il corpo durante la gravidanza.

Inoltre, non è solo il cibo a fornirci gli elementi di cui necessitiamo. La vitamina D, fondamentale per la mineralizzazione dello scheletro del feto, può essere assunta tramite alcuni alimenti (salmone, pesce azzurro, uova, funghi), ma è lesposizione al sole la fonte primaria di assimilazione. Tra laltro, sembra anche rivestire un ruolo importante sul sistema immunitario, quindi doppiamente importante. Ovviamente la quarantena che stiamo vivendo potrebbe comprometterne laccumulo. Lesposizione anche solo di 15 minuti al giorno (tempo permettendo, ma larrivo della primavera speriamo che ci sia daiuto) può essere prezioso per te e il tuo bambino: un terrazzo, un balcone o anche solo stare alla finestra possono essere azioni più che sufficienti.

Se non hai alcuna possibilità di assorbire un po di raggi solari o di riuscire a mantenere una dieta varia, parlane con il tuo curante per valutare la scelta migliore per la tua gravidanza.


Limitare gli spostamenti o limitare i controlli?

In questo momento lidea di andare in ospedale per visite od esami potrebbe agitarti, ma prima di cancellare i controlli che hai in programma parlane con il tuo curante. La situazione attuale suggerisce di modificare il calendario delle visite antenatali, ma alcune visite non sono posticipabili, o alcune situazioni particolari hanno bisogno di controlli più ravvicinati. Con il tuo curante valuterete la scelta migliore per te e la tua gravidanza.


Dire addio alla lista nascita

Ormai è diventata una moda, se non quasi un must e quindi come fare? Ecco una buona notizia: i primi mesi i bambini hanno bisogno di poco o niente. La cosa più importante per fortuna è anche quella immancabile, cioè TU! Per tutto il resto le cose essenziali sono facilmente reperibili e tutto il resto è superfluo. E visto che durante questi mesi di attesa ti sei ritrovata probabilmente con più tempo libero a disposizione, perché non usarlo per qualche lettura utile? Bebè a costo zero di G. Cozza è un libro molto interessante che fornisce spunti di riflessione utili per futuri e neogenitori. E se questa lettura ha suscitato interesse, magari potresti dare unocchiata anche al seguito Bebè a costo zero crescono.


La “borsa per il parto”

In questo caso non intendo la borsa fisica, ma cosa può servire per prepararsi ad affrontare questa avventura. Innanzitutto, negli ospedali si stanno prendendo delle misure importanti per la riduzione dei contagi, ma le disposizioni cambiano e si evolvono. È consigliabile, perciò, contattare lospedale di riferimento per informarsi sulle procedure a ridosso della propria data presunta, per sapere cosa aspettarsi. Certamente può essere un brutto colpo scoprire che il marito/compagno/mamma/ostetrica di riferimento/persona scelta per il parto non potrà essere presente in sala parto, quindi se già in un caso normale è importante attrezzarsi per affrontare il travaglio, in questo momento lo è ancora di più.

Oggigiorno spesso si oscilla tra gli estremi partorire è naturale e tanto io faccio la peridurale (scelta sacrosanta ovviamente!). È vero che si è sempre partorito, ma è anche vero che il nostro stile di vita si è modificato notevolmente negli ultimi secoli e che la situazione attuale aggiunge un carico emotivo importante. E riguardo al discorso peridurale, bisogna tenere a mente che vi si può ricorrere a travaglio attivo (i famosi 4 cm di dilatazione) e che quindi una parte di contrazioni devono comunque essere affrontate. Mettere, perciò, nella propria borsa del parto qualche strumento di gestione del dolore è, quindi, importante per tutte (musica, aromaterapia, uso dellacqua, hypnobirthing, TENS, )

Confrontati con il tuo curante o fatti consigliare letture positive per approfondire largomento oppure informati su eventuali corsi di preparazione al parto organizzati telematicamente (spoiler alert: a breve qualcosa sarà disponibile anche sul territorio valdostano, per essere aggiornata sulle novità segui la pagina facebook Ostetrica Valle dAosta). E ricordati che nel momento del travaglio e del parto non sarai sola, ma ci saranno le ostetriche a sostenerti!


Come sopravvivere al puerperio

Intanto sia chiaro, il puerperio sarebbe stato un momento duro anche senza il Coronavirus! Questi primi 40 giorni servono alle neomamme per conoscere il proprio piccolo e per imparare a dialogare. In alcune culture le donne per questo periodo non possono uscire di casa, quindi la situazione attuale che ti obbligherà a rallentare i ritmi, potrebbe non essere del tutto negativa in questa fase. Quello che probabilmente ti preoccupa è la paura di non avere il supporto necessario. Anche in questo caso la soluzione migliore è quella di informarti sui servizi esistenti sul tuo territorio e su come operano in questa situazione. È probabile che alcune attività siano state cancellate o che vengano condotte ad esempio telefonicamente, ma questo non vuol dire che verrai lasciata sola! È probabile che non potrai avere il supporto famigliare che avresti desiderato, quindi può essere una buona idea, se hai la possibilità, di fare rifornimento di cibo in congelatore durante la gravidanza, in modo da non dover pensare a cucinare quando avrai il tuo piccolo tra le braccia. O se tuo marito/compagno è negato in cucina, direi che questa quarantena è il momento adatto per un corso accelerato!


Lo psicologo è mio amico

Una certa dose di ansia e preoccupazione per la situazione che stiamo vivendo e sullimpatto che avrà sulla tua gravidanza e sul tuo bambino è non solo comprensibile, ma anche normale. Se, però, ti rendi conto che sei sempre spaventata o che piangi tutto il giorno, parlane con il tuo curante o contatta direttamente uno psicologo, che è senzaltro la figura più adatta a consigliarti strumenti per la gestione dellansia. E soprattutto non vergognarti se hai bisogno di aiuto.


E concludiamo con unaltra bella notizia

Diventerai mamma e lesserino che stringerai tra le braccia sarà la tua distrazione più totale ed efficace. In questo periodo di difficoltà ed incertezze tuo figlio/tua figlia sarà il tuo arcobaleno!



Ostetrica Alessia Cornaz

Tel. 391/3936994




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